Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Gesac Spa: andamento aziendale su problematiche relative ad appalti di pertinenza della Gesac
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Gesac Spa: andamento aziendale su problematiche relative ad appalti di pertinenza della Gesac

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Gesac Spa: andamento aziendale su problematiche relative ad appalti di pertinenza della Gesac

Spett.le Regione Campania /c.a. del Presidente della IV Comm.ne Perm. all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici ed ai Trasporti On.le Luca Cascone
Spett.le Città Metropolitana di Napoli
c.a. del Sindaco
On.le Luigi de Magistris
Spett.le ENAC
c.a. della Dott.ssa Giuseppina Lacriola
Spett.le G E S A C
c.a. dell’ Amm. Del. Dott. Roberto Barbieri
LL/SS

Napoli, 14 maggio 2020

Oggetto: richiesta urgente incontro

In data 27 aprile c.a. le scriventi OO.SS. sono state convocate dalla Gesac Spa per discutere sull’andamento aziendale e su problematiche relative a determinati appalti di pertinenza della stessa Gesac.
Per quanto riguarda il primo aspetto l’azienda ci ha comunicato che, a causa del Covid-19 l’anno in corso, è ormai compromesso da un punto di vista dei passeggeri e quindi economico e che le previsioni riguardanti l’anno 2021, nella migliore delle ipotesi, si potranno raggiungere non più di 5/6 milioni di passeggeri a fronte degli 11 milioni raggiunti lo scorso anno.

Alla luce di quanto sopra esposto, la Gesac ci ha comunicato che, nell’ottica di una compressione dei costi, intenderebbe internalizzare alcune attività date finora in appalto, nella fattispecie quelle relative alla raccolta dei carrellini portabagagli e quello dell’assistenza ai disabili, nonché di alcune aree dell’aeroporto da presidiare, finora gestiti rispettivamente da “La Gardenia Srl” e da “GH Napoli Spa” e da “Cosmopol Srl”, utilizzando, alla naturale scadenza degli appalti, personale proprio, per svolgere le suddette attività, senza quindi assorbire il personale delle aziende appaltatrici finora dedicato allo svolgimento delle stesse attività.

Con la presente vogliamo far rilevare agli Spettabili Enti ed Istituzioni in indirizzo che la Gesac non è una semplice azienda appartenente alla filiera aeroportuale, ma bensì è uno dei due enti che insieme all’Enac costituiscono i regolatori del sistema aeroportuale.

La Gesac nello specifico è il gestore dell’aeroporto e tra le sue principali prerogative dovrebbe avere la responsabilità di dirimere le controversie che si generano sul sedime aeroportuale e non generarle, in particolare sugli appalti così come recita anche il CCNL del Trasporto Aereo.

Le OO.SS. ricordano che la stessa Società ha da poco acquisito per incorporazione anche l’Aeroporto di Salerno “Costa d’Amalfi” in un progetto espansionistico che avrebbe aumentato in pochi anni il numero di passeggeri complessivi in Campania, superando l’obiettivo degli undici milioni di passeggeri, già raggiunto nel 2019.

Inoltre riteniamo opportuno ricordare che la stessa Gesac, lo scorso anno ha prodotto utili, al netto degli ammortamenti, per oltre 20 milioni di euro e pure non ha esitato un solo istante ad avanzare richiesta di cassa integrazione straordinaria per 12 mesi, adducendo nelle motivazioni principali la salvaguardia dei livelli occupazionali dei propri dipendenti, cosa ovviamente condivisa dalle scriventi, fermo restando però, pochi giorni dopo, convocarci e con le proprie scelte, a dir poco equivoche, mettere in pericolo la tenuta sociale dell’intero aeroporto, in barba a quanto più volte invocato non solo dalle istituzioni nazionali e regionali ad ogni livello, ma financo dal santo padre. “Nessuno deve perdere il posto di lavoro”.

In ogni caso è a dir poco singolare che la Gesac, nel corso di questi anni nelle gare di appalto che si sono succedute, non solo ha sempre contemplato la clausola di salvaguardia del personale dedicato, ma si è anche resa protagonista, con tanto di acclamazioni mediatiche, della nascita di un protocollo di sito atto proprio alla salvaguardia dei livelli occupazionali, in caso di passaggi di attività da un soggetto all’altro.

Se così non fosse è lecito interrogarsi sull’opportunità che il gestore aeroportuale possa continuare ad essere un soggetto privato e quindi giocatore e contemporaneamente anche arbitro in campo, ricoprendo contemporaneamente due funzioni palesemente in netto contrasto tra loro.

Le OO.SS. intendono anche sottolineare che in Gesac, all’interno della Composizione Azionaria e quindi nel Consiglio di Amministrazione è presente anche una parte pubblica, sia della Città Metropolitana di Napoli, sia della Regione Campania che non possono essere spettatori silenti di una scelta così negativa e sfrontata a danno dei lavoratori che sino ad oggi hanno contribuito allo sviluppo del progetto regionale del trasporto aereo in Campania.

Pertanto, per tutto quanto sopra esposto, le scriventi nello stigmatizzare tale scellerato scenario, oltre che maldestro atteggiamento della Gesac, confermato nell’incontro di ieri, con la presente Vi chiedono un urgente incontro al fine di ricercare soluzioni di buon senso che possano portare alla tenuta complessiva del sistema aeroportuale campano e assicurare la salvaguardia dei posti di lavoro che noi difenderemo in tutti i modi e in tutte le sedi possibili.

Distinti saluti.

/ Le Segreterie Generali e Regionali
FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI UGL.TA
A. D’Alessio A. Langella A. Aiello G. Panico
D. Lombardi U. Milone G. Marino P. Lione

Ai sensi dell’art. 6 L .n. 412/91 la trasmissione della presente nota ha valore ufficiale. Firmato in originale

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