Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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DHL: Verbale di accordo “CIGO causale COVID-19”
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DHL: Verbale di accordo “CIGO causale COVID-19”

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DHL: Verbale di accordo “CIGO causale COVID-19”

VERBALE DI ACCORDO
condiviso a latere dell’esame congiunto ex art. 19 D.L. n. 18/2020 concluso mediante procedura telematica

Addì 6 Aprile 2020, si sono incontrati in modalità telematica:

  •  la DHL Express (Italy) S.r.l., nelle persone dei sigg.ri Pierluigi Dagostino, Giuseppe Caruso, Piero Micheloni
    e
  •  Le Segreterie Nazionali della Filt CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI nelle persone dei sigg.ri, Valeria Mizzau, Quirino Archilletti e Walter Barbieri, anche in rappresentanza delle segreterie regionali/territoriali e delle RSA/RSU

Premesso che

  • a) in data 3 Aprile 2020 l’azienda ha ottemperato all’obbligo di informazione sindacale ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 ai fini della richiesta di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria mediante invio di comunicazione a mezzo pec alle segreterie Nazionali qui rappresentate;
  • b) il 3 Aprile 2020 le organizzazioni sindacali hanno inviato tramite pec la richiesta di esame congiunto;
  • c) in data odierna si è svolto l’esame congiunto, nel corso del quale l’Azienda ha illustrato le motivazioni del ricorso a tale ammortizzatore, le ragioni della sua indifferibilità, oltre al verbale di consultazione sindacale, ai sensi dell’articolo 19, comma 2, del D.L. n.18/2020, si è concordata, contestualmente a latere, la presente intesa integrativa ed esplicativa, la cui applicazione è condizione imprescindibile per l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale in Azienda;
  • d) l’Azienda ha illustrato le motivazioni del ricorso a tale ammortizzatore, confermando che saranno interessate dallo strumento della cassa n. 2865 lavoratori subordinati divisi in:
     n 2620 impiegati
     n 245 quadri
     n. 0 operai

Nella sede “DHL GLOBAL FORWARDING” di CASANDRINO  interesserà 15 lavoratori.

Al momento, una settimana di cassa integrazione per ogni lavoratore per il mese di aprile.

Le giornate saranno distribuite considerando la mole lavorativa e stabilendo una rotazione.

Nello stesso reparto, non ci saranno mai due persone contemporaneamente in cassa integrazione.

La richiesta di cassa integrazione è per un periodo di 9 settimane.

Per il mese di Maggio l’azienda non ha fornito direttive se applicherà giornate di Cassa Integrazione e con quale modalità, sicuramente sarà determinato dai volumi di traffico richiesti.

  • e) che tali lavoratori sono dislocati su tutte le sedi sul territorio nazionale, secondo una riduzione di ore e sino alla sospensione dell’attività che seguirà le esigenze organizzative per cui il personale si intenderà sospeso fino ad un massimo del 100% delle ore lavorabili a partire dal 14 Aprile 2020 e sino al giorno 31 Agosto 2020 per un massimo di 9 settimane anche non consecutive come stabilito dal Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020;
  • f) Le Organizzazioni Sindacali hanno preso atto di quanto rappresentato dall’Azienda e, in tale contesto, hanno sottolineato la necessità di definire le modalità, volte a sostenere l’invarianza retributiva dei lavoratori e delle lavoratrici, per annullare eventuali scostamenti derivanti dallo utilizzo, non più evitabile dell’ammortizzatore sociale, durante questo periodo di emergenza epidemiologica;
  • g) inoltre le stesse hanno evidenziato l’esigenza che l’utilizzo delle ore/giorni di ammortizzatore sociale siano ridotti al minimo indispensabile, stante la dichiarata diminuzione delle attività e dei volumi a causa della pandemia, e che la loro distribuzione sia attuata nel modo più equo e trasparente fra tutto il personale dipendente ad ogni livello e in qualsiasi reparto.

Tutto ciò premesso

L’azienda conferma che farà richiesta di intervento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria
utilizzando la causale COVID-19 Nazionale per le motivazioni e con le modalità descritte.
Le modalità di intervento, previste per la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria di riduzione sospensione di orario, saranno attuate esclusivamente secondo il criterio della massima ed equa rotazione, nel rispetto delle esigenze tecniche, produttive o organizzative aziendali e del principio di fungibilità delle mansioni professionali.

In particolare, si articoleranno come segue:

  • 1) sarà applicata la massima di rotazione delle risorse fungibili all’interno del medesimo reparto /divisione;
  • 2) sarà considerata modalità ordinaria e prevalente di svolgimento della cassa integrazione la fruizione per intera giornata;
  • 3) Laddove la complessità di business o il ristretto numero di risorse disponibili consentirà esclusivamente il ricorso alla CIGO ad ore, essa sarà distribuita garantendo una prestazione lavorativa minima di 4 ore giornaliere, che dovranno essere svolte in maniera continuativa e dovranno prevedere comunque il riconoscimento del diritto al pasto (ticket restaurant) per tutto il personale, che, in condizione ordinaria e in applicazione nell’accordo integrativo aziendale vigente, ne ha diritto;
  • 4) per le attività svolte con la modalità di “lavoro agile” sarà possibile prevedere prestazioni giornaliera inferiori alle 4 ore, ferme restando le altre condizioni di cui al punto 3) che precede;
  • 5) Le Parti a livello aziendale/territoriale/regionale monitoreranno la distribuzione della cassa, che nel rispetto della fungibilità e delle esigenze organizzative e produttive, dovrà comunque attenersi a criteri di equità nella rotazione e nella distribuzione fra tutto il personale dipendente ad ogni livello e in qualsiasi reparto ;
  • 6) L’azienda si impegna ad anticipare alle normali scadenze del periodo di paga, il trattamento di cassa integrazione ordinaria di competenza Inps, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 7, comma 1, del Dlgs. 148/2015;
  • 7) Il personale in somministrazione lavoro, attualmente in servizio presso le sedi/reparti interessate dall’utilizzo dell’ammortizzatore sociale sarà esonerato dalla prestazione lavorativa nelle corrispondenti giornate/ore previste nella turnazione della propria unità, sino alla scadenza del proprio contratto di somministrazione, nel pieno rispetto del principio legislativo di pari trattamento;
  • 8) l’ Azienda si attiverà nei confronti delle Agenzie di Somministrazione, attualmente fornitrici di lavoro, affinché per il personale di cui alla lettera 7), venga attivato adeguato e competente strumento di ammortizzatore sociale;
  • 9) Per il personale attualmente in somministrazione, analogamente per i contratti di lavoro a tempo determinato, la cui naturale scadenza fosse coincidente nel periodo di fruizione della cassa e per l’intera decorrenza di utilizzo di tale strumento sociale, l’Azienda non potrà procedere ad ulteriori rinnovi o proroghe per previsione di legge, resta inteso che tali lavoratori e lavoratrici manterranno la priorità di assunzione e il diritto ad eventuale stabilizzazione alla ripresa della regolare attività, ossia quando avrà termine il periodo di crisi epidemiologica;
  • 10) l’Azienda, su istanza delle Organizzazioni Sindacali, riconoscerà piena e ordinaria maturazione degli istituti contrattuali (Ferie, Rol, ex Festività, TFR, 13a, 14a, ecc….), integrandone i valori economici e quantitativi, a prescindere dalla percentuale di utilizzo dell’ammortizzatore sociale, ad ogni lavoratore e lavoratrice;
  • 11) Allo stesso modo, le Organizzazioni Sindacali fanno istanza all’Azienda di integrare le indennità, riconosciute dall’INPS per la CIGO e anticipate regolarmente alle normali scadenze di paga del mese, fino al raggiungimento della piena invarianza retributiva per ciascun lavoratore e lavoratrice dipendente, ossia fino al raggiungimento del 100% dell’ordinaria retribuzione;
  • 12) L’Azienda, preso atto dell’imprevedibilità dell’andamento del business nel prossimo periodo a fronte dell’evolversi della situazione epidemiologica e delle conseguenti reazioni dei mercati nazionale ed internazionale, propone di reincontrarsi entro il periodo di fruizione della cassa integrazione per dare un riscontro a quanto richiesto dalle Organizzazioni Sindacali al punto 11);
  • 13) L’ Azienda inoltre dichiara di sospendere l’osservanza del piano ferie predisposto nei mesi di
    Aprile e Maggio 2020, rimandandone la relativa programmazione, a valle del periodo interessato
    dalla cassa e non potrà richiedere e/o pianificare ulteriori ferie relative all’anno 2020, senza la volontarietà espressa da parte del lavoratore e della lavoratrice;
  • 14) Verranno prese in considerazione dall’Azienda eventuali richieste, esclusivamente volontarie da parte di lavoratori e lavoratrici per la fruizione di cassa guadagni ordinaria, in misura superiore a quella prevista nel reparto di appartenenza e sino ad un massimo di sospensione completa dall’attività lavorativa.

Le Pari convengono, infine, di reincontrarsi periodicamente per monitorare l’andamento della implementazione della riduzione/sospensione dell’attività lavorativa, secondo i criteri qui riportati, e per verificare la corretta applicazione dell’intesa in tutte le sue parti.

L’Azienda

Filt Cgil
Fit Csil
Uiltrasporti

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