Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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“Comunicato” ASPI confronto in atto sull’utilizzo della CIGO.
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“Comunicato” ASPI confronto in atto sull’utilizzo della CIGO.

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“Comunicato” ASPI confronto in atto sull’utilizzo della CIGO.

Segreterie Nazionali
“Comunicato alle lavoratrici e ai lavoratori di ASPI”

Questa mattina, nell’ambito del confronto in atto rispetto alla la gestione della CIGO, si è tenuta una video-riunione tra le Segreterie Nazionali e la Direzione Aziendale di ASPI.

Nel frattempo, lo scorso 16 aprile era stato sottoscritto un verbale di accordo inerente: a) alla possibilità, per i dipendenti collocati in CIGO, di richiedere un acconto sul proprio TFR, da erogare nel cedolino di maggio p.v.;

b) alla sospensione del recupero di somme di danaro a qualsiasi titolo da parte della Società; c) alla pianificazione su base mensile delle prestazioni del personale non turnista, in riferimento alla collocazione in CIGO;
d) alla possibilità di utilizzare a rotazione il personale del reparto Commerciale delle DDTT nello svolgimento di alcune attività;
e) la possibilità del personale del Punto Blu di ruotare nella programmazione delle prestazioni in Esazione.

In apertura di confronto è stato fatto un passaggio sulla situazione delle verifiche sulla CIGO, particolarmente “complicato” e “conflittuale” in alcune Unità produttive, con l’impegno dell’azienda di fare i dovuti approfondimenti rispetto alle situazioni critiche, nonché a fornire, nei prossimi incontri, dati di maggior dettaglio relativi alle ferie ed ai permessi pregressi, all’utilizzo e alla rotazione della CIGO rispetto a quelli presentati fino ad ora. Inoltre le OO.SS. hanno segnalato situazioni distorte in vari tronchi di utilizzo del personale, in caso di richiesta di prestazioni straordinarie, che non hanno visto richiamare lavoratori in quel momento sospesi in CIGO.

A tale proposito, le Segreterie Nazionali hanno anche invitato la Società a riconsiderare le modalità con cui viene programmata la CIGO nei settori operativi, ritenendo che questo periodo di scarso traffico possa consentire lo svolgimento, in condizioni di maggiore sicurezza, di molte attività manutentive.

È stato fatto anche un breve cenno alla cosiddetta “fase 2”, anche in riferimento all’auspicabile ripresa del traffico, di cui si intravedono alcuni timidi segnali, ma, soprattutto, alle modalità con cui si dovrà garantire lo svolgimento dell’attività lavorativa in condizioni di piena sicurezza, auspicando anche una progressiva riapertura di alcuni servizi alla clientela (es: Punti Blu).

Rispetto alla questione dell’anticipazione del TFR presente in azienda, al fine di definire dei criteri di accesso che, nell’ambito delle risorse disponibili, consentano di dare una risposta a coloro che saranno maggiormente colpiti dalla CIGO, si è convenuto di rinviare la discussione ai primi giorni di maggio, quando si avranno i dati di utilizzo della stessa a tutto il 30 aprile e la pianificazione delle prestazioni per tutto il mese di maggio.

Purtroppo, rispetto al tema della Malattia in periodo CIGO, nonostante l’INPS abbia già risposto ad un interpello in merito, e nonostante molte aziende sul territorio nazionale, anche Società Concessionarie, attuino quanto sostenuto dalle Organizzazioni Sindacali, permane la posizione “ideologica” e “faziosa” di ASPI, che persevera nell’applicare, ad avviso delle medesime, la norma in maniera illegittima, determinando un danno economico per le lavoratrici e i lavoratori in malattia.

Le Segreterie Nazionali, ritenendo tale circostanza tanto grave quanto inaccettabile, si vedranno costrette loro malgrado, nelle prossime ore, a mettere in campo le opportune azioni atte a tutelare i diritti dei dipendenti, nonché atte a sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto a questa deprecabile presa di posizione aziendale.

Infine, alla luce degli sviluppi che sta assumendo la vicenda del Contact Center di Telepass, stante la pervicace volontà di questa società di cessare il contratto di affitto del “ramo”, acquisendo in via definitiva l’attività e i dipendenti ad essa afferenti, le Segreterie Nazionali ritengono “preoccupante” l’assenza dal confronto di ASPI, ritenendo che la stessa non possa sottrarsi dalla discussione in atto, alla luce anche degli “obblighi” di tutela che ha nei confronti dei predetti dipendenti.

Roma, 21 aprile 2020
Le Segreterie Nazionali

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