Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

banner
Trenitalia: Sciopero di otto ore, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 del 04/09/2015, del Personale Mobile (settori Bordo e Macchina)
,

Trenitalia: Sciopero di otto ore, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 del 04/09/2015, del Personale Mobile (settori Bordo e Macchina)

SHARE
Trenitalia: Sciopero di otto ore, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 del 04/09/2015, del Personale Mobile (settori Bordo e Macchina)

SEGRETERIE REGIONALI CAMPANIA – CGIL CISL UIL ORSA UGL FAST

Prefetture di Napoli, Salerno, Caserta, Benevento e Avellino

Presidente della Giunta Reg. Campania On. V. De Luca

Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A Amministratore Delegato Ing. M. M. Elia

Direzione Centrale RUO Dott. S. Savino

Trenitalia S.p.A.  Amministratore Delegato Ing. V. Soprano

Direzione RUO Dott. R. Buonanni

Direzione Trasporto Regionale Campania Ing. A. Tullio

Direzione RUO – RU Tirrenica Sud Dott. E. Satariano

Commissione di Garanzia (L. 146/90)

Osservatorio Nazionale Conflitti Sindacali

Data: 27/08/2015

Oggetto: proclamazione di sciopero senza preavviso minimo per motivi di sicurezza (art. 2 comma 7 L. 146/90 e succ. mod.) per i Lavoratori dei settori Bordo e Macchina dipendenti dalla Società Trenitalia – DTR Campania.

Le scriventi OO.SS., in seguito all’aggressione subita da due Dipendenti della Società Trenitalia – DTR Campania a bordo del treno regionale 24353 del 26/08/2015, proclamano un’azione di sciopero di otto ore, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 del 04/09/2015, del Personale Mobile (settori Bordo e Macchina) dipendente dalla Società suddetta.

Le Scriventi rimangono sconcertate nell’apprendere come si sono svolti i fatti: pochi minuti prima dell’arrivo del treno 24353, diretto a Caserta via Aversa, nella stazione di Casoria, alle ore 20:00 circa, il Capo Treno veniva allertato da un Viaggiatore in quanto, nella penultima vettura, un gruppo di

circa 15 ragazzi, per lo più all’apparenza minorenni, importunavano altri viaggiatori oltre che danneggiavano le suppellettili del treno. Appena intervenuto sul posto il Capo Treno veniva immediatamente aggredito con pugni e calci e riusciva a sottrarsi all’aggressione rifugiandosi nella cabina di guida, situata in testa al convoglio. Dopo qualche minuto il treno giungeva nella stazione di Casoria, dove rimaneva bloccato in quanto il gruppo di giovani, o forse sarebbe meglio definirlo “il branco”, azionava la leva del freno di emergenza e diverse leve di apertura emergenza porte, bloccando il treno e rendendo pertanto impossibile la ripresa della marcia. Proprio mentre il convoglio sostava nella stazione di Casoria si consumava l’evento più agghiacciante: un gruppo di loro, del branco, si portava in testa al treno e cominciava a bersagliare con sassi la cabina di guida dove si erano riparati il Capo Treno e il Macchinista. Un altro gruppo di loro, armatosi di spranghe, cominciava a dare colpi conto la cabina e le porte della stessa cercando di forzarle; alcuni vetri andavano in frantumi ferendo il Personale FS che a quel punto si rifugia nel corridoio motori della cabina di guida. Sono minuti interminabili di puro terrore. Le forze dell’ordine, allertate immediatamente sia dalla Sala Operativa Regionale di Trenitalia, sia dallo stesso Capo Treno con chiamata diretta al 112 e al 113 sono intervenute alle 20:50 dopo quasi 50 (interminabili!) minuti dalla richiesta di intervento.

Le Scriventi non intendono esprimere giudizi sull’accaduto, i fatti si commentano da soli! Tuttavia è il caso di sottolineare che si è ormai perso il conto delle denunce fatte per aggressioni al Personale Mobile. Tali azioni sono generate per lo più da futili motivi quali la semplice richiesta di esibire il titolo di viaggio. Vale la pena ricordare le ultime in ordine cronologico, risalenti a qualche mese fa, avvenute nella Stazione di Salerno e nella Stazione di Caserta. Tutti episodi che già chiedevano l’attenzione delle Istituzioni sulla sicurezza nelle Stazioni e sui treni. Questa volta però l’episodio appare singolare in quanto oltre al pericolo per il Personale e per i Viaggiatori, un gruppo di ragazzini ha dimostrato di avere il potere di bloccare indisturbato un treno, quindi tutta la circolazione ferroviaria su quella linea, per quasi un ora. Ciò evidenzia l’assenza completa di un controllo da parte dello Stato in un contesto urbano, quello della stazione di Casoria, tutt’altro che nuovo a questo tipo di fenomeno. Ci si chiede: cosa poteva accadere se il treno fosse stato bloccato in linea? Soprattutto, per quanto tempo ancora le Istituzioni vogliono tollerare questo stato di cose? Bisogna attendere che avvenga anche qui quanto accaduto a Milano qualche mese fa? O bisogna attendere anche di peggio?

Le Scriventi per dare un segno forte della necessità di intervento su questa materia da parte delle Istituzioni, con la presente, proclamano una azione di sciopero, a norma dell’art. 2 comma 7 della Legge 146/90 e succ. mod., senza il preavviso minimo previsto, essendo legato alla sicurezza dei Lavoratori. Tale sciopero sarà effettuato secondo le norme tecniche allegate.

Con osservanza.

LE SEGRETERIE REGIONALI Filt CGIL Fit CISL Uilt UIL ORSA UGL Trasporti FAST Ferrovie
A. Lustro A. Langella P. Sanità M. Cosentino A. Crimaldi G. Di Somma