Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Sciopero Portuali e Marittimi
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Sciopero Portuali e Marittimi

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Sciopero Portuali e Marittimi

Segreterie Regionali Campania
COMUNICATO STAMPA


FILT-CGIL FIT-CISL RETI UILTRASPORTI Campania aderiscono convintamente allo sciopero di 24 ore dei lavoratori marittimi e portuali proclamato dalle rispettive Federazioni Nazionali di Categoria.
Occorre ricondurre l’autoproduzione nei limiti delle regole vigenti al fine di non utilizzare lavoratori non formati allo svolgimento dei servizi e delle operazioni portuali.

Denunciano, inoltre, lo svilimento del ruolo di regolazione della AdSP del Mar Tirreno sul mercato del lavoro e delle imprese.

Tutto ciò implica, altresì, l’abbassamento dei livelli di protezione e sicurezza sul lavoro che invece devono rappresentare la priorità.

Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare ai presidi organizzati a Napoli e Salerno alle ore 10 di domani 11 maggio 2018 presso le sedi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale per dare voce alle suddette problematiche.

Napoli, 10 maggio 2018

Le Segreterie Regionali

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SEGRETERIE NAZIONALI
COMUNICATO

L’intero settore dei lavoratori marittimi e dei lavoratori portuali va posto nelle migliori condizioni di tutela e di sviluppo considerando anche gli attestamenti raggiunti dalla recente e specifica riforma legislativa che per FILT, FIT e UILT resta il vero punto di partenza nell’ambito dell’evoluzione del sistema trasporti del nostro Paese.

Purtroppo, continuiamo ad assistere ad un ingiustificato svilimento del ruolo di regolazione delle singole AdSP sui delicati temi del mercato del lavoro e delle imprese oltre a prediligere un’interpretazione autoreferenziale del modello di rappresentanza sociale degli Organismi individuati dalla legge: atteggiamenti ed azioni che minano fortemente lo sviluppo economico ed occupazionale dei porti e dello shipping nazionale oltre all’evidente rischio di indebolimento delle relazioni industriali.

Vanno immediatamente recuperate le lacune che evidentemente hanno contribuito alla lunga e recente serie di infortuni sul lavoro, purtroppo anche mortali, perché l’attenzione sul tema della sicurezza deve sempre essere alta ed è sempre più evidente la necessità di completare l’iter di aggiornamento dei decreti legislativi 271/99 e 272/99 con particolare attenzione ai rischi da interferenze.

FILT, FIT e UILT chiedono con forza che l’autoproduzione sia ricondotta alle regole vigenti, valorizzando il ruolo degli Organismi consultivi su tale materia; denunciano gravi violazioni procedurali a favore di terzi per contrastare il diritto di sciopero; ritengono indispensabile il sostegno alla legge di riforma necessaria per affrontare l’evoluzione del contesto economico e tecnologico dei settori marittimi e portuale che rappresentano un punto di forza anche nello sviluppo occupazionale del nostro Paese.

Lo sciopero di 24 ore del prossimo 11 maggio si svolgerà con le seguenti modalità:

 Lavoratori dei porti/soci delle imprese artt. 16, 17 e 18 e dipendenti AdSP, intera prestazione;
 Navi traghetto e Navi da carico presenti nei porti nazionali, ritardi di 24 ore alla partenza della nave;
 Amministrativi, operai, biglietterie, personale in servizio giornaliero ed in turistica, astensione di 8 ore;
 Servizi tecnico-nautici (Rimorchio portuale, Ormeggio, battellaggio e pilotaggio), astensione dell’interno turno per un massimo di 12 ore, il giorno 11 maggio.

Si precisa che lo sciopero sarà effettuato garantendo le prestazioni che possano in qualche modo coinvolgere i diritti delle persone costituzionalmente tutelate, secondo le modalità stabilite all’art.49 del ccnl di settore e delle discipline specifiche in attuazione della Legge 146/90 e s.m.i. per il personale dei servizi tecnico-nautici.

Roma, 8 maggio 2018

Le segreterie