Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Sciopero Generale dei Trasporti

SCIOPERO GENERALE DEI TRASPORTI

A oltre un anno dal suo insediamento è arrivato il momento di richiamare il Governo alle sue responsabilità rispetto al settore. Un esecutivo che ha scelto di non aprire alcun tipo di confronto strutturato con il sindacato dei trasporti e che non accenna a compiere le scelte necessarie rispetto al sistema complessivo di trasporto, delle infrastrutture esistenti e da programmare, di regole per il corretto funzionamento della mobilità di persone e di merci.

In questo modo il Paese va a sbattere.

Le criticità non risolte dei vari segmenti del settore stanno infatti determinando una perdita di efficienza del sistema produttivo italiano e stanno compromettendo il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti, con il rischio di ulteriori perdite di posti di lavoro qualora non si intervenisse rapidamente.

In questo quadro diventa complesso anche il rinnovo di contratti nazionali in grado di dare certezze normative e recupero salariale.

Per questo ci fermiamo! Tutti! Assieme! Per far valere le nostre idee e per valorizzare il lavoro che
quotidianamente facciamo. Lo facciamo perché senza il lavoro di centinaia di migliaia di lavoratori in
condizioni spesso difficili, non c’è futuro per il Paese.

  • Lo facciamo per:
    una coerente e stabile politica delle infrastrutture che sono il principale moltiplicatore del benessere economico, sociale ed ambientale di uno Stato;
  • una politica dei trasporti che non sia solo considerata spesa pubblica ma investimento sulla competitività del territorio e sua vivibilità;
  • regole chiare e trasparenti, che impediscano la concorrenza al ribasso tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza, alla regolarità e alla tutela ambientale;
  • nuove e più equilibrate regole sul diritto di sciopero che non tengano ostaggio i cittadini di poche e piccole sigle sindacali e che però obblighino le imprese a rispettare gli accordi;
  • avviare il confronto con il Governo. Senza il coinvolgimento dei lavoratori non si fanno passi avanti.

IL 24 LUGLIO SCIOPERO NAZIONALE DI 4 ORE
delle lavoratrici e dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale per:

  • chiedere risorse certe per stabilizzare realmente il fondo nazionale trasporti prevedendone l’adeguamento agli indici inflattivi, superando le rigide regole di penalizzazione per le regioni che non efficientano e riprogrammano i servizi; per introdurre un sistema di riconoscimento di premialità concrete; ripristinare i 50 mln degli oneri per le indennità di malattia degli autoferrotranvieri; rendere strutturali i finanziamenti per il settore
  • reagire con forza ai continui attacchi all’esercizio del diritto di sciopero
  • pretendere il diritto alla sicurezza per dire basta alle continue aggressioni ai danni del personale e per l’apertura di un tavolo interministeriale permanente sulla sicurezza
  • chiedere con forza il rispetto della legge (art.48 DL n.50/2017 ss.mm.ii.), messa in discussione dalla delibera dell’Autorità Regolamentazione Trasporti 143/2018, in tema di clausola sociale nei bandi di gara, al fine di garantire l’occupazione in caso di cambiamento del gestore del servizio
  • rilanciare gli investimenti per le infrastrutture, con un programma strategico pluriennale soggetto a monitoraggio, connettendo le aree interne, per l’acquisto di mezzi di trasporto di qualità e compatibili sul piano della tutela ambientale per una mobilità più sicura per utenti e lavoratori
  • avviare il confronto per il rinnovo del CCNL Mobilità-TPL per ridurre i rischi di gap normativo e salariale e per tutelare l’occupazione

SCIOPERO GENERALE DEI TRASPORTI
L’articolazione dello sciopero del TRASPORTO PUBBLICO LOCALE in Campania è la seguente:

– Personale Turnista e Esercizio: dalle ore 09,00 alle ore 13,00;
– Impianti Fissi e Amministrativi: ultime 4 ore della prestazione lavorativa.

CON UNA GRANDE PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO

#RIMETTIAMOINMOVIMENTOILPAESE

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