Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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richiesta incontro urgente per vertenza lavoratori amministrativi CIN Tirrenia Napoli
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richiesta incontro urgente per vertenza lavoratori amministrativi CIN Tirrenia Napoli

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richiesta incontro urgente per vertenza lavoratori amministrativi CIN Tirrenia Napoli

Segreterie Regionali

Spett.le Comune di Napoli
c.a. del Sindaco On.le Luigi De Magistris

Napoli, 22 gennaio 2020
Prot. 172/am

Oggetto: richiesta incontro urgente per vertenza lavoratori amministrativi CIN Tirrenia Napoli –
comunicazione dell’azienda di chiusura sedi a Napoli e trasferimento di circa 60 lavoratori
in altre sedi del Nord Italia (Milano, Roma, Livorno, Portoferraio).

Ill.mo Sig. Sindaco,
con la presente, intendiamo informarla di una gravissima problematica occupazionale che sta per investire la città di Napoli a causa della decisione unilaterale della TIRRENIA/CIN – di proprietà di un armatore napoletano – di chiudere la sede storica di Napoli e conseguentemente di trasferire in massa, a far data dal 01.05.2020, tutti i lavoratori (circa 60) presso le sedi di altra società del gruppo – peraltro in grave deficit finanziario – ubicate a Milano, Roma, Livorno, Portoferraio.

L’attuazione di questa scellerata decisione costituisce l’ennesimo impoverimento del patrimonio professionale della parte sana della città di Napoli, da sempre polo marittimo di qualità, sede storica di importanti Compagnie di navigazione. Senza sottacere, ancora, il depauperamento del capitale umano e professionale originariamente facente capo ad una società pubblica (Tirrenia) a favore di altra società del gruppo (Moby S.p.A.) in grave crisi finanziaria, circostanza questa che sembra celare licenziamenti forzati per i lavoratori “deportati” a condizioni insostenibili.

Non dobbiamo dimenticare che la TIRRENIA/CIN è destinataria di importanti risorse pubbliche per garantire la continuità territoriale marittima con le isole, sulla base di un contratto di servizio pubblico valevole almeno fino a luglio 2020.

In data 21 gennaio 2020, si è conclusa con esito negativo la prima fase della procedura di raffreddamento attivata dalle OO.SS. a seguito dell’incontro con il Ministro De Micheli, perché la TIRRENIA/CIN non intende recedere dall’insano proposito di proseguire in tale presunta “organizzazione del lavoro”, che consiste in realtà nello smantellamento di un apparato da sempre strutturato nella sede storica di Napoli, in favore di una parcellizzazione in diverse città del centro nord, con ricadute pesantissime sui lavoratori interessati, sulle loro famiglie e sulla credibilità della Città tutta, costretta a subire l’ennesima delocalizzazione, ancora più grave perché disposta da una società di proprietà di un armatore napoletano, con sede storica a Napoli, a favore di un nord sempre più predone di risorse pubbliche e capitale umano meridionale.

Per tutti i motivi sopra espressi, le Scriventi OO.S.S chiedono un incontro urgente al fine di richiedere il Suo autorevole intervento rispetto a questa vertenza dalle imprevedibili e gravissime ricadute per i lavoratori interessati, per l’indotto e per tutta la città di Napoli.

I Segretari Generali Regionali
FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI
Amedeo D’Alessio, Alfonso Langella, Antonio Aiello

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