Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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RFI: UM DTP Napoli “ultime nomine ad “Addetto materiali”
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RFI: UM DTP Napoli “ultime nomine ad “Addetto materiali”

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RFI: UM DTP Napoli “ultime nomine ad “Addetto materiali”

RFI S.p.A. Direzione Produzione Ing. U. Lebruto

Dir. Risorse Umane e Organizzazione Dott.sa N. Pantile

DTP Napoli Ing. F. Favo

RU Sud Dott. G. De Micco

p.c. Segreteria Nazionale Filt CGIL

Napoli, 13/05/2017

Prot. 1037-bis

Oggetto: ultime nomine ad “Addetto materiali”.

La Scrivente O.S., malgrado l’atipicità del tema in oggetto quale argomento di una missiva, con la presente intende esporre alcune perplessità circa le presunte ultime nomine ad “Addetto materiali” presso le UM della DTP di Napoli. Stando a quanto riportato da alcuni Lavoratori, pare che presso la UM Lavori di Villa Literno sia stato individuato un Capo Tecnico di area IS.

Sempre secondo quanto riportato, pare che a seguito di interpellanza, rivolta chiaramente al Personale che già ricopre il profilo di Capo Tecnico nel settore lavori, nessuno abbia risposto per la posizione presso la UM LV di Villa Literno e pertanto la Società abbia optato per una Risorsa di altro settore.

Se ciò corrispondesse al vero si ritiene doverosa qualche osservazione, sia nel merito che nel metodo, della scelta societaria.

Nel merito infatti non ci si spiega come si sia potuto scegliere quale “Addetto materiali”, il quale, come sostenuto a più riprese dalla Società, rappresenta la “massima espressione” in termini tecnici e gestionali tra i Capi Tecnici presenti in una UM, una Risorsa che non è in possesso neppure delle abilitazioni di settore e probabilmente, data la diversa provenienza, neanche del titolo di studio più adatto.

Nell’immediato passato le figure di “Addetto materiali” hanno rappresentato il bacino da cui sono stati individuati gli Specialisti, proprio per i motivi sopra esposti, ci si chiede: è cambiato anche questo per la Società? Ultimo, ma non per importanza, il costo di tutta la formazione spesa per un Capo Tecnico IS e la pluriennale esperienza maturata in tale settore, non rappresentano nessun valore aggiunto, spendibile nel settore di appartenenza ovviamente, per la Società? Tuttavia, se pure si ammettessero tutte queste “novità di pensiero”, nel metodo risulta inammissibile che si individui una risorsa senza aver dato la possibilità ad altri di poter partecipare: se la Società dovesse decidere che le interpellanze per “Addetto materiali” sono aperte a tutti i Capi Tecnici, a prescindere dal settore di appartenenza, è pienamente titolata a farlo purché però questa cosa venga resa nota al momento dell’interpellanza, dando la possibilità a tutti di esprimere la propria volontà di partecipazione.

In Conclusione, a parere della Scrivente, sarebbe molto più logico ed opportuno, visto che non ci sono richieste per la copertura di tale posizione da parte di chi è Capo Tecnico, aprire una manifestazione di interesse nell’ambito del bacino di settore e procedere alla nomina di un nuovo Capo Tecnico; anche perché andrebbe ad ogni modo coperto il posto resosi vacante nel diverso settore di provenienza.

Tuttavia si assume sempre più coscienza che il parere delle OO.SS. ultimamente, nella DTP di Napoli, poco orienta le scelte societarie, anche le più ovvie.

Con osservanza.

Segreteria Filt CGIL Campania Attività Ferroviarie

P. Taddeo