Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Porto di Napoli: Stato di agitazione e Sciopero della CULP
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Porto di Napoli: Stato di agitazione e Sciopero della CULP

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Porto di Napoli: Stato di agitazione e Sciopero della CULP

Le OO.SS. venute a conoscenza della richiesta della Società GNV già presentata in ADSP il 19 febbraio c.a., di attivare l’auto-produzione sulle navi della tratta Napoli Palermo, qualora la Culp non presenti venerdi 8 marzo p.v. un accordo di riduzione dell’attuale costo tariffario.

Tale richiesta appare come il tentativo di acquisire una rendita di posizione che mette a rischio la tenuta dei livelli occupazionali e di reddito dei lavoratori portuali ex art. 17 L. 84/94 e smi introducendo pericolosi precedenti.

E’ necessario applicare correttamente la normativa in vigore per prevenire le gravi conseguenze dell’auto-produzione in termini di Dumping contrattuale e di abbassamento degli standard di sicurezza per i lavoratori dei Porti e dei Marittimi, tra cui si tenta di innescare una inaccettabile “guerra tra poveri”.

Respingiamo con forza ogni richiesta di Auto-produzione, in piena coerenza con le motivazioni dello sciopero nazionale già effettuato il giorno 11 maggio 2018 e chiediamo che l’ ADSP del MTC rigetti ogni eventuale istanza in tal senso, continuando a contestare l’approvazione non condivisa con le Parti Sociali del Piano Organico del Porto.

Pertanto le scriventi proclamano ad horas lo stato di agitazione e nel contempo lo sciopero di 24 ore del giorno 13 c.a. di tutto il personale della CULP garantendo i servizi minimi essenziali secondo quanto recita l’articolo 49 del CCNL dei porti.

Sollecitiamo infine, nel rispetto delle procedure di raffreddamento previste a margine del vigente CCNL di categoria e considerata la tensione sociale dei lavoratori, l’immediata convocazione di un tavolo di confronto in sede Autorità di Sistema Portuale per la soluzione del conflitto.

Napoli, 04/03/2019

FILT-CGIL, V. CONVERTINO

FIT-CISL, R.FORMISANO

UILTRASPORTI, F.GIGLI

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