Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Marittimi “Verbale del tavolo tecnico del 21/4/2017: titoli abilitanti, formazione e certificazione del personale.
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Marittimi “Verbale del tavolo tecnico del 21/4/2017: titoli abilitanti, formazione e certificazione del personale.

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Marittimi “Verbale del tavolo tecnico del 21/4/2017: titoli abilitanti, formazione e certificazione del personale.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
GABINETTO DEL MINISTRO
1
VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 21 APRILE 2017 DEL TAVOLO TECNICO SU:
“TITOLI ABILITANTI, FORMAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE MARITTIMO”

Il giorno 21 aprile 2017, con inizio alle ore 11:30, presso la sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (d’ora in avanti Ministero), in Roma, Piazzale di Porta Pia 1, si è tenuta la riunione del Tavolo tecnico, costituito a seguito dell’incontro tra il Ministero e le Organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti (d’ora in avanti OO.SS.) del 17 marzo 2017 (cfr. punto a) del relativo verbale), per il prosieguo dell’esame della problematica connessa al rilascio dei titoli abilitanti, alla formazione e alla certificazione del personale marittimo, con specifico riferimento alla Circolare Titolo: Personale Marittimo – Serie: Formazione – n. 31 del 7 marzo 2017 del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto.

Sono presenti alla riunione i rappresentanti delle OO.SS., del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, della Direzione generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne e del Gabinetto del Ministro, come da elenco presenze in allegato.

I partecipanti hanno rappresentato le proprie considerazioni in ordine alla bozza di circolare modificativa della sopra richiamata Circolare n. 31, concordando circa i progressi registrati nell’elaborazione del nuovo testo, quale distribuito mediante email in data 17.04.2017.

Le osservazioni al riguardo esposte dalle OO.SS. hanno toccato principalmente i seguenti aspetti:

1-ambito temporale di applicazione:
secondo le OO.SS. la “forbice” temporale di applicazione della nuova circolare non può iniziare dal 02.02.2002, ma deve essere successiva.

Pertanto le OO.SS. hanno chiesto formalmente alla Commissione europea di esprimersi al riguardo mediante un proprio parere;

2-lezioni in aula:

le OO.SS. ritengono che, data la professionalità già acquisita dai soggetti destinatari dei corsi, sia superfluo imporre un percorso in aula che, seppur ridotto rispetto alla Circolare n. 31 secondo quanto risulta dal nuovo testo in esame, si configurerebbe particolarmente oneroso e privo di valore aggiunto rispetto ad un percorso abbinato “FAD+bordo”;

3-controllo dei formatori:

sono state registrate da parte delle OO.SS. alcune iniziative di soggetti formatori del settore tese ad indurre il personale interessato dalla Circolare n. 31 ad intraprendere corsi collaterali rispetto a quelli disciplinati dalla Circolare medesima.

Le OO.SS. auspicano quindi che da parte del Ministero vengano attuati i pertinenti controlli sugli istituti e centri di formazione e chiarite le modalità applicative della nuova circolare.

Altri aspetti segnalati dalle OO.SS. hanno riguardato la necessità che i test della prova finale siano strutturati in moduli uniformi sul territorio nazionale, vengano elaborati dal Ministero e quindi forniti agli istituti formatori/esaminatori riconosciuti e che venga assicurata la massima chiarezza circa i profili giuridici ed economici nei confronti di coloro i quali hanno sostenuto o stanno per sostenere gli esami abilitativi.

Il Ministero, convenendo su questi ultimi aspetti, ha comunque precisato in ordine ai precedenti:

• Punto 1-

l’ambito di applicazione 2002-2014 è ben chiaro ed è stato anche definito dalla Commissione europea. Se, in ogni caso, si intende avviare un’ulteriore azione chiarificatrice presso gli Uffici di Bruxelles, ciò non deve rappresentare un blocco al processo in corso di revisione della Circolare n. 31;

• Punto 2-

l’esigenza di un percorso formativo face-to-face nasce da considerazioni di ordine pratico, oltre che giuridico, circa l’utilità di affiancare all’e-learning un momento di confronto e chiarimento con i docenti, propedeutico alla prova finale;

• Punto 3-

ferma restando la facoltà di scelta di accedere direttamente all’esame finale secondo le modalità di cui al d.m. 4 dicembre 2013, sarà attivata ogni utile iniziativa a che non vengano poste in essere azioni speculative a danno dei marittimi.

Alla luce delle considerazioni sopra sintetizzate, i presenti hanno convenuto che:

  • sarà entro breve emanata una nuova circolare che sostituirà la citata Circolare n. 31, secondo le risultanze del presente Tavolo;
  •  l’interlocuzione attivata dalle OO.SS. con la Commissione europea non arresterà l’iter di modifica della Circolare n. 31. Eventuali responsi difformi resi dagli Uffici della Commissione rispetto ai contenuti della nuova circolare saranno assunti dal Ministero che valuterà le opportune iniziative discendenti;
  • i programmi dei corsi di livello direttivo contempleranno per ciascuna Funzione/Modulo solo fasi di formazione a distanza e di formazione a bordo.

Il Ministero ha quindi illustrato la ricognizione effettuata presso le Capitanerie di porto in ordine alla consistenza del personale marittimo interessato dall’applicazione della Circolare n. 31.

In conclusione, i partecipanti hanno ritenuto soddisfacente i risultati ottenuti dal Tavolo, concordando sulla necessità che il Tavolo stesso prosegua nella proficua interlocuzione avviata ed affronti, nel limite del mandato conferitogli il 17 marzo u.s., anche altre tematiche di rilievo per il settore, quali il finanziamento dei corsi di livello direttivo, il sistema informatizzato della gente di mare ed il lavoro gravoso del personale marittimo.

La riunione si è chiusa alle ore 14:00.
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Redatto da
Alessandro Franchi