Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Comunicato R.S.A. “State buoni ! va tutto bene”
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Comunicato R.S.A. “State buoni ! va tutto bene”

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Comunicato R.S.A. “State buoni ! va tutto bene”

Cassino, 7 febbraio 2020                                 

COMUNICATO

“State buoni! va tutto bene”.

A due mesi dall’ultima riunione sono riscesi i “Giusti” da Roma per mortificare l’impertinente collettivo sindacale meridionale con una vigorosa e sontuosa relazione sulla situazione:

  • Spiegate i motivi dei vostri comunicati sindacali insensati;
  • Siete degli sprovveduti, gli accordi aleggiano nel limbo, non sono realmente e totalmente esigibili;
  • L’organico degli “Operatore dell’Esercizio” è virtuale; il sindacato smetta di fare pressioni per sistemare gli stagionali;
  • Alla selezione di 18 posizioni (virtuali) di “Operatore dell’Esercizio” obiettivamente solo 3 dei 23 CTD partecipanti hanno superato la 1° fase; gli altri sono inadatti, senza attitudini, scolari non inclini a faticare;
  • La sicurezza sul lavoro è la priorità assoluta dell’azienda ed i preposti di ASPI verificano, presidiano e tutelano efficacemente le condizioni anche degli operai delle ditte appaltatrici;
  • Esazione da poco abbiamo fatto un buon accordo che in parte è stato applicato;
  • Impianti si sta provvedendo secondo esclusiva valutazione aziendale;
  • Punti Blu vale l’accordo nazionale, applichiamo il minimo previsto;
  • Sala Radio si coprirà una posizione con ricerca esterna;
  • Ambienti di Lavoro, che noia parlarne nel 2020.

Siamo rimasti incantati e, dopo un momento di choc, imbarazzati, abbiamo azzardato a evidenziare le incoerenze e le criticità, ma i “Giusti” si sono offesi e, dopo una breve pausa, senza strette di mano per timore di contrarre il Virus, si è passato ai saluti.

Il dubbio ci martellava la testa: “siamo visionari in preda alle allucinazioni?”

Il nostro resoconto è completamente diverso, si è toccato il fondo. La dirigenza è insensibile e non cambia rotta. Si continua ad amministrare solamente con criteri economici, senza una vera volontà di passare da uno scopo di lucro esagerato alla missione di garantire innanzitutto servizi di qualità.

La gestione di tutti i reparti operativi è organizzata con grande sofferenza ed è rattoppata 365 giorni l’anno. Mancano lavoratori, strumenti e materiale. Trasferimenti, trasferte, ricollocazioni, livelli di servizi, orario di lavoro, sicurezza sul lavoro, ambienti di lavoro, appalti, reperibilità, avanzamenti professionali, ferie, lavoro straordinario, dopolavoro, tutto è gestito secondo convenienza.

Il generale si percepisce un clima di inadeguatezza.

Esercizio

Si esternalizza con affidamenti spezzatino, sempre alle medesime ditte, che si servono di operai a basso costo arruolati repentinamente e mandati in strada senza un’adeguata formazione. Intanto, il responsabile dell’Esercizio non ha più necessità di fare accordi con il sindacato. Trasferte, riposo biologico, straordinario, notturno, reperibilità, formazione, ecc. ecc.: che monotonia! la gestione passa adagio adagio alle ditte che impiegano operai asserviti che costano poco e non rompono ….. La loro sicurezza è tutelata dai preposti di Aspi che organizzano i controlli durante i piacevoli momenti conviviali con gli appaltatori.

Esazione

Il Cliente al Centro, soltanto uno slogan, costretti finanche a riciclare gli spezzoni di rotoli scontrini e schede biglietto di entrata per non generare disagi all’utenza. La PGP è stata soppressa e gli MCR sono soltanto una possibile opzione. Nelle poche cabine rimaste mancano addirittura le sedie. La verità è che l’esazione è un costo da eliminare a qualsiasi costo.

Punto Blu

L’organico è sottodimensionato, non sono state sostituite le risorse cessate. I LdS sono tarati quotidianamente distribuendo l’esiguo personale disponibile senza garantire adeguato standard di presenze. Chiedere ferie e permessi è un’offesa. Va definita la situazione del Telepass Point di S. Maria C.V. Non è più accettabile di essere né carne né pesce in nome della flessibilità a completo svantaggio dei lavoratori.

Supporto logistico

Le casse da gestire sono eccessive rispetto all’organico. L’organizzazione del lavoro è improvvisata determinando disagio e condizioni di serio pericolo per gli addetti. Gli ultimi modelli di casse automatiche sono un vero colpo di genio, per risparmiare qualche migliaio di euro sono state scelte casse automatiche di tipologia a bassa capienza di denaro che vanno in blocco continuamente, soprattutto durante le giornate di traffico, con riflessi negativi sulla circolazione costringendo a continui interventi straordinari che hanno vanificato il risparmio e danneggiato ulteriormente l’immagine della società.

Impianti

Ahimè! tanti buoni propositi, tante promesse, ma il comparto continua a presentare molte problematiche. Si ricerca grande professionalità all’esterno, ma si lavora senza scorte.

Sala Radio – Cem – Ceo

Sono le cabine di regia fondamentali per la gestione del tronco, ma ad ogni modo si vuole contrarne il costo attivando interventi tesi a diminuire la presenza in servizio dei lavoratori.

Ambienti di lavoro

Gli Ambienti di Lavoro sono luoghi fatiscenti, un campo di battaglia per evitare i diffusi rischi per la salute. Tutto è obsoleto e inidoneo, Il degrado è indefinibile, le pulizie sono state affidati alla Edil Sanfelice s.r.l., che opera in proroga nonostante i pessimi risultati. Il capitolato è stato completamente disatteso, ma gli affari della San Felice vanno a gonfie vele, Gli affidi sono diretti e lottizzati in vari settori.

Sicurezza su Lavoro

Un tema troppo facile per mettere in difficoltà l’azienda. Basterebbe fare demagogia sui quotidiani furti con scasso, talvolta violenti, che espongono i lavoratori a gravi rischi, ma la situazione è seria e si spera che tutti stiano lavorando per impedire la degenerazione del fenomeno. Resta la necessità di un confronto a 360 gradi.

Uffici Direzione

L’organico degli uffici della DT di Cassino è ridotto al lumicino ed i carichi di lavoro aumentano continuamente. I processi riorganizzativi sono stati attivati dall’azienda unilateralmente senza condivisione. Negli ultimi anni sono state calate solo alcune figure apicali mentre e sparita dall’agenda l’analisi del bilancio delle competenze dei lavoratori per fermare le crescite professionali interne.

Dopolavoro

Neanche più il Dopolavoro esiste in questo tronco. Da quasi un anno l’azienda impedisce il rinnovo delle cariche, sostenendo che non può concedere i permessi necessari per la procedura Elettorale.

È indispensabile una trattativa seria per adeguare l’organico dei reparti operativi e rilanciare gli investimenti per potenziare l’efficacia e il decoro del lavoro.

Le RR.SS.AA. ASPI DT6 Filt Cgil- Fit-Cisl- Uiltrasporti e Sla Cisal

hanno attivato la procedura di raffreddamento ai sensi della legge 146/90 e ss. mm. e in assenza di rapidi e concreti segnali procederanno alla proclamazione di una prima azione di Sciopero di tutto il personale di Autostrade per L’Italia direzione VI tronco Cassino.

R.S.A. CGIL CISL UIL SLA

A.S.P.I. VI° TRONCO CASSINO

Le Segreterie

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