Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Comunicato ai lavoratori TIRRENIA/CIN
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Comunicato ai lavoratori TIRRENIA/CIN

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Comunicato ai lavoratori TIRRENIA/CIN

Segreterie Nazionali

COMUNICATO ai LAVORATORI TIRRENIA/CIN

Si è svolto ieri, 29 gennaio 2020, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed alla presenza del management aziendale e delle segreterie nazionali FILT, FIT e UILT con le rispettive strutture regionali, l’incontro relativo alla vertenza Cin/Tirrenia al fine di esperire il tentativo di conciliazione di cui alla legge n.146/1990.

L’azienda, anche in tale circostanza, ha ribadito le proprie determinazioni in ordine alla chiusura delle sedi Napoli e Cagliari a seguito della volontà aziendale di modificare l’attuale modello organizzativo con conseguente collocazione dei corrispondenti lavoratori presso le sedi di Roma, Milano, Portoferraio e Livorno.

Le OO.SS. hanno ribadito con fermezza la propria posizione respingendo la volontà aziendale evidenziando la strumentalità della stessa in considerazione che tale processo riorganizzativo avviene senza la presentazione di un Piano di Riorganizzazione Aziendale dettagliato, completo e giustificato da reali motivi a tutt’oggi imprecisi e palesemente legato ad economie di scala del Gruppo Onorato Armatori e, quindi, non alla sola Tirrenia/CIN.

A seguito dell’invito del dirigente ministeriale a sospendere sia le procedure di raffreddamento attivate da FILT, FIT e UILT sia i provvedimenti che l’azienda intende intraprendere, onde consentire ulteriori approfondimenti sulla materia ed a fronte della reiterata indisponibilità aziendale, le OO.SS. hanno concluso con esito negativo anche questa seconda fase delle procedure di raffreddamento dichiarando nel contempo che saranno attivate tutte le iniziative utili a sostenere le proprie rivendicazioni a tutela di tutti i lavoratori coinvolti.

Nell’immediato le segreterie nazionali di FILT-CGIL, FIT-CISL ed UILTRASPORTI oltre a promuovere tutte le specifiche iniziative utili al sostegno della vertenza, avanzeranno formale richiesta di incontro anche al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dei Trasporti per una analisi di merito sulle condizioni complessive dell’azienda e sulle possibili criticità che coinvolgerebbero l’intero Gruppo e conseguentemente migliaia di lavoratori.

Roma, 30 gennaio 2020

LE SEGRETERIE

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