Federazione Italiana Lavoratori Trasporti

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Caremar: mancato trasferimento dei fondi regionali
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Caremar: mancato trasferimento dei fondi regionali

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Caremar: mancato trasferimento dei fondi regionali

Segreterie Regionali Campania
Comunicato

Le OO.SS. esprimono disappunto e perplessità per il mancato trasferimento all’azienda Caremar dei fondi regionali previsti dal contratto di programma.
In data odierna l’azienda ha comunicato che, a causa di tale ritardo, non è in grado di pagare per intero gli stipendi ai propri dipendenti, ma di poterne corrispondere solo un acconto, nell’attesa che arrivino i soldi  regionali.
Ricordiamo che l’accordo di programma, stipulato con la CAREMAR, prevede l’erogazione del 70% delle quote ad aprile, il 20% a settembre, il 10 % a gennaio; tale ripartizione è stata adottata per fare fronte ai maggiori costi che l’ azienda marittima sostiene nel periodo invernale, sia per le manutenzioni dei mezzi, che per le minori entrate derivanti dalla bassa stagione in cui comunque bisogna mantenere inalterate le corse del servizio pubblico.
Nonostante le reiterate richieste di sollecito inoltrate alla Regione, invece della certezza della disponibilità dei fondi, l’azienda è venuta a conoscenza che l’Ente preposto attende il trasferimento delle quote dovute da parte del MIT.
Pur comprendendo e condividendo le condizioni di disagio derivante dalla mancata corresponsione delle
quote regionali spettanti, di certo vitali per un’azienda che fornisce un servizio pubblico essenziale, non è
accettabile lo status quo, come non lo è che a pagare siano sempre e solo i lavoratori.
E’ paradossale che ancor oggi si continui e ci si limiti a trasferire ad altri livelli la competenza e l’adduzione di idonei provvedimenti, la cui mancanza provoca ricadute e ripercussioni sulla dignitosa vita dei lavoratori e delle loro famiglie.
Chiediamo alla Regione Campania il rispetto degli accordi sottoscritti in materia di trasferimento delle risorse e di non ricorrere alla solita locuzione”mancanza di fondi” che di certo non assolve e non risolve.
Il lavoro e la conseguente retribuzione economica è diritto costituzionale che lo Stato deve garantire e,
pertanto, inviolabile e improcrastinabile.
Chiediamo a chi deve garantire questi diritti costituzionali, congiuntamente a quelli della mobilità necessaria
e fondamentale per i cittadini, di adottare tutti gli opportuni sforzi per risolvere questa situazione e l’intera problematica.
Nell’esprimere forte preoccupazione, verso il futuro di questo servizio pubblico essenziale, che garantisce la continuità territoriale, si chiede a tutti gli interessati, di adottare gli opportuni sforzi per risolvere questa situazione e l’intera problematica.
Chiediamo il rispetto per i lavoratori che svolgono un servizio di pubblica utilità con dedizione e abnegazione.
Bisogna attivarsi concretamente. Ognuno si assuma le proprie responsabilità.
Da parte nostra, sin d’ora, porremmo in essere tutte le necessarie iniziative per contrastare e, se possibile, risolvere questa problematica, precisando che alla conferma della mancata corresponsione degli stipendi, verrà indetto lo stato di agitazione del personale e la successiva proclamazione di sciopero.

Napoli, 14.05.2018

Le Segreterie Regionali – Settore Marittimo